Il Teatro Instabile di Meano (T.I.M.) nasce nel 1996, come associazione culturale con particolare attenzione al teatro come mezzo di studio e veicolo di comunicazione.
Nel nome, ed è importante restituire ad ogni cosa il suo, abbiamo cercato di fissarne l’essenza: il teatro come attività principale svolta a Meano, luogo di riferimento per il gruppo, senza pretese di dire o fare qualcosa di definitivo, di stabile appunto. Il nome vuole individuare un gruppo (un “team” o TIM che tanto suona uguale) che prova con disponibilità ed autoironia a lavorare sul palco, cercando di dare a ciascun componente uno spazio proprio per misurarsi con gesti e parole.
Il gruppo dal ’96 ad oggi ha tenuto fede alla propria instabilità anagrafica: della formazione iniziale oggi sono in attività una decina di superstiti e in questi anni di attività il gruppo si è infoltito fino a contare oggi più di trenta persone: le porte rimangono sempre aperte insomma, e nei due sensi. Da questo continuo ampliarsi e rinnovarsi della squadra ciascuno ha verosimilmente ricevuto nuovi stimoli, ma soprattutto ha mantenuto una sana umiltà e un giusto rispetto tanto per i testi messi in scena quanto per il pubblico cui sono destinati.
Abbiamo conservato anche un po’ di rispetto per noi stessi, scegliendo di volta in volta lavori non propriamente “comodi”, ma giusti per noi, ovvero scegliendo storie che fanno godere gli attori, storie che stimolano gli scenografi e i registi a trovare soluzioni efficaci, storie che si lasciano cantare o suonare o ballare… insomma buone storie da raccontare.
Ed eccole allora le nostre storie: 1996 “Il fosso” (di R. Volcan), 1998 Merica, Merica (di R. Volcan), 1999 “Quanto basta” (di R. Volcan) e Novecento (di A. Baricco), 2001 Fiori recisi (di C. Quinzani), 2002 L’armata Brancaleone (di Age, Scarpelli, Monicelli), 2004 Astaroth (di S. Benni),
2006 Il fosso (di R. Volcan - Riedizione), 2008 Emmanuel, 2008 Sindbad il marinaio, 2009 Si può.

Il manifesto del T.I.M.

Qualche riga per sintetizzare il T.I.M. pensiero, ispirata a Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand - Atto Secondo Scena Ottava. Righe liberamente adattate da traduzioni classiche e moderne, nulla di altisonante, ne di ricercato, solo un buffetto allegro da leggere o ascoltare dalla voce di Claudio Quinzani.

I riconoscimenti

1997   Trento concorso regionale “Palcoscenico trentino - premio Mario Roat”
con lo spettacolo “Il Fosso” vince il premio per il migliore Allestimento Scenico.

1997   Lizzana (TN) concorso regionale “Sipario d'Oro”
con lo spettacolo “Merica, Merica” si classifica al primo posto (premio della Giuria).

1998   Laives (BZ) concorso nazionale “Stefano Fait”
con lo spettacolo “Merica, Merica“ si classifica al terzo posto.

2000   Bolzano concorso regionale “Teatro in castello”
con lo spettacolo “Novecento” si classifica al terzo posto.

2000   Trento concorso regionale “Palcoscenico trentino - premio Mario Roat”
con lo spettacolo “Novecento” si classifica al primo posto (premio della Giuria), vince i premi del Pubblico, della Giuria Giovani e per la migliore Scenografia.

2000   Monza (MI) concorso nazionale “Teatro Proposta”
con lo spettacolo “Novecento” vince il premio del Pubblico.

2002   Rovereto (TN) concorso regionale “Sipario d'Oro”
con lo spettacolo “L'armata Brancaleone” vince il premio del Pubblico.

2002   Verona concorso nazionale “Giorgio Totola”
con lo spettacolo “Novecento” vince il premio per il miglior Testo.

2002   Trento concorso regionale “Palcoscenico trentino - premio Mario Roat”
con lo spettacolo “L'armata Brancaleone” vince i premi per la miglior Regia e per il miglior Attore.

2004   Trento concorso regionale “Palcoscenico trentino - premio Mario Roat”
con lo spettacolo “Astaroth” vince il premio della Giuria Giovani per il miglior Spettacolo e il premio per la migliore Attrice.

2007   Rovereto (TN) concorso nazionale “Sipario d'Oro”
finalista con lo spettacolo “Il Fosso”.

2007   Verona concorso nazionale “Giorgio Totola”
finalista con lo spettacolo “Astaroth”.

2009   Trento concorso regionale “Palcoscenico trentino - premio Mario Roat”
con lo spettacolo “Sindbad il marinaio” vince i premi del Pubblico e per il miglior Allestimento Scenico.